E’ un salone di “alti e bassi” per Ducati, ma inteso in senso buono, guardando il listino. Da un lato, infatti, la Casa di Borgo Panigale ha tolto il velo al suo modello più esclusivo, la 1299 Superleggera, una Superbike da 80mila euro, proposta in soli 500 esemplari a una clientela selezionata; è la prima moto stradale di serie con telaio, forcellone, telaietto e ruote realizzati in fibra di carbonio, e adotta l’elettronica che Ducati ha messo a punto in anni di esperienza in MotoGp e Superbike.

Dall’altro lato, la Casa di Borgo Panigale guarda anche a chi si avvicina per la prima volta (o ritorna) alle due ruote, ed è alla ricerca di una moto facile e intuitiva, ma allo stesso tempo divertente e ricca di quel fascino che indubbiamente possiede il marchio Ducati sul serbatoio. Ecco allora arrivare a Eicma 2016 la nuova Monster 797: potenza non esagerata (75 cv) ed erogazione del motore molto regolare, ma anche manubrio largo e impostazione avanzata per aggredire le curve. E il fascino del telaio a traliccio in tubi d’acciaio in un unico pezzo e il faro tondo come sulle prime Monster degli anni Novanta. I riflettori di Eicma 2016 illuminano anche la nuova Multistrada 975: ha una potenza più “umana” (112 cv contro i 160 della sorella maggiore con motore di 1200 cc), ma tutto il piacevole feeling di guida delle Multistrada.

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